problems clearing cache file /home/user/user0287/cache/refTableSQL/.pureftpd-upload.552654fe.15.2d2d.d477546d I Progetti problems clearing cache file /home/user/user0287/cache/refTableSQL/.pureftpd-upload.552654fe.15.2d2d.d477546d
Errore
  • JFTP::delete: Bad response
  • JFTP::delete: Bad response
  • JFTP::delete: Bad response
problems clearing cache file /home/user/user0287/cache/refTableSQL/.pureftpd-upload.552654fe.15.2d2d.d477546d
PDF Stampa E-mail

Fondi CEI 8Xmille

P.I.G.

PIANO INTERVENTO GIOVANI

La difficoltà di incontrare i giovani nei luoghi di aggregazione e la non conoscenza degli spazi disponibili all'interno delle realtà oratoriali e parrocchiali, ci spinge a pensare nuove forme di presenza nel territorio capaci di prestare attenzione sia alle fragilità che alle risorse dei minori e dei giovani.Tale esigenza risulta ancora più forte per una realtà socio culturale come quella della città di Palermo, che registra un alto tasso di abbandono scolastico, insufficienti o inesistenti opportunità di lavoro, che sfociano spesso in situazioni di emarginazione, illegalità, devianza criminalità.

Il progetto “Piano Intervento Giovani”, mira a dare stabilità a iniziative concrete di prevenzione, promozione ed accompagnamento rivolte a minori e giovani (per giovani si intendono anche gli immigrati) attraverso il lavoro di pastorale di integrazione portato avanti dalla Caritas Diocesana, quale soggetto gestore, e da altri 4 soggetti – Azione cattolica, Pastorale Giovanile, Salesiani, Piccole Suore Missionarie della Carità (Don orione) e la Parrocchia Sacra Famiglia del II vicariato – che si sono costituiti in Associazione Temporanea di Scopo.

La realizzazione del progetto si articola su tre ambiti di intervento:

1)L’ORATORIO, come luogo ed esperienza significativa di incontro, aggregazione, evangelizzazione e formazione dei giovani. Si insisterà sulla  formazione e l’accompagnamento degli oratori parrocchiali ai temi specifici e alla conoscenza delle legislazione vigente in Italia e in Sicilia sugli oratori e alla federazione degli oratori attraverso la costituzione degli stessi in rete.

2) La PASTORALE DI STRADA,  come farsi presenti nei luoghi di incontro dei giovani e degli adulti che raramente e difficilmente entrano in contatto con le realtà parrocchiali e/o oratoriali prevedendo anche un Corso residenziale di secondo livello per animatori di strada.

3) Il PIG (Punto Incontro Giovani "Padre Messina"), come luogo di comunità culturale e spirituale significativo, aperto ai gruppi giovanili e alle associazioni ecclesiali e laiche.

4) Lo SPORTELLO LAVORO ED INTEGRAZIONE,  realizzato in collaborazione con l’equipe del progetto Policoro e rivolto in modo particolare ai giovani stranieri presenti nel nostro territorio che hanno il desidero di scommettersi in un progetto di lavoro autonomo.

5) Lo SPORTELLO DI ASCOLTO SULLE DIPENDENZE PATOLOGICHE, rivolto alle fascie giovanile della popolazione della Diocesi, in collaborazione con L’Istituto don Calabria.

TERRA FUTURA

Un luogo dove riscoprire il contatto profondo con la natura, dove poter sperimentare concretamente la conoscenza della flora e della fauna locale, ma anche un’occasione irripetibile per sentirsi vicini a Dio. Da febbraio 2012 un nuovo progetto finanziato con fondi 8xmille permetterà la realizzazione di un centro di educazione ambientale presso un bene confiscato alla mafia, sito ad Altavilla Milicia. Da alcuni anni la Caritas Diocesana di Palermo, attraverso l’area Mondialità e Pace, pone molta attenzione ai temi della salvaguardia del creato e dello sviluppo sostenibile per sensibilizzare le parrocchie e la cittadinanza a riscoprire e rimodellare i propri stili di vita, promuovendo la partecipazione a diverse campagne locali e nazionali.

L’idea è quella di promuovere una “nuova sensibilità ambientale” a partire dalla legalità, con un coinvolgimento delle realtà parrocchiali, in primo luogo, ma anche di quanti vogliono poter garantire un futuro più equo alle nuove generazioni. La realizzazione del centro di educazione ambientale permetterà alle scuole, alle associazioni di poter visitare i luoghi della RNO ( Riserva Naturale Orientata ) Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto, con percorsi naturalistici gestiti da esperti, ma anche con laboratori e attività ludico-ricreative. Sono in programma percorsi di formazione, partecipazione e consapevolezza del valore e dell’importanza di salvaguardare il Creato e verranno attivati, inoltre, percorsi tematici che conducano ad un ripensamento dell’agire dell’uomo e a prassi che determinino comportamenti sostenibili; si individueranno, inoltre, quali potranno essere nuovi stili di vita per riabitare la Terra. A tal fine verranno utilizzati in rete altre strutture messe a disposizione dai partner Amici di San Felice, Associazione Jus Vitae e Cavalleria di S. Onofrio, per conoscere ed apprezzare il territorio della Riserva. Il percorso di educazione ambientale non sarà ridotto a semplice studio dell’ambiente, ma affronterà il forte legame esistente tra consumo dell’ambiente e l’acquisizione di un nuovo rapporto dell’uomo con se stesso, con gli altri, con le cose, con la mondialità, avendo come meta finale la formazione di cittadini responsabili e attivi. Saranno affrontate tematiche riguardanti gli stili di vita, il consumo critico, lo sviluppo sostenibile, il riuso, le risorse rinnovabili, la legalità e il contrasto alle eco-mafie, perché il rispetto e la cura dell’ambiente che ci circonda, parte anche da queste attenzioni da concretizzare nel quotidiano.

IN ED OUT: Costruire legami

Dall’ambizione del titolo alla concretezza dell’impegno. Da febbraio 2012 un nuovo progetto finanziato con fondi 8xmille a sostegno delle popolazioni migrati con particolare cura alle donne vittime di tratta e sfruttamento sessuale.

Da più di un decennio la Caritas Diocesana di Palermo si confronta con il tema delle migrazioni, cercando di leggere e rispondere alla trasformazione in senso multiculturale della società, che fa della regolazione della convivenza interetnica una questione di schiacciante attualità. All'interno di un contesto culturale e di uno scenario economico precario e di particolare difficoltà caratterizzato da un crescente senso di insicurezza - la "società dell'incertezza" per dirla con Bauman -, gli immigrati sono spesso percepiti come i responsabili in misura significativa della "rottura" della coesione sociale, capro espiatorio di tutti i "mali della società".

I nostri Centri di Ascolto rendono conto, invece, di una popolazione, quella immigrata, che chiede un aiuto orientato alla autonomia, che lotta per una condizione di regolarità e riconoscimento dei diritti.

Una delle faccie della medaglia è rappresentata da quelle persone, donne, vittime di circuiti criminali gestiti da connazionali, soggette a forme plurime di sfruttamento, sia in ambito sessuale che lavorativo.

Il progetto in e out, cerca di raggiungere la variegata e multidimenzionata condizione degli immigrati presenti nei territori attraverso diverse forme di aiuto e prossimità, che comprendono l’ ascolto, il sostegno e accompagnamento delle persone migranti, con particolare  attenzione alle  famiglie, ai detenuti presenti nelle carceri che ricadono nella diocesi di Palermo,alle donne vittime di violenza e vittime di tratta.

Nello specifico sono stati attivati una unità mobile di strada che incontra le donne  nei luoghi in cui vengo sfruttate, una  accoglienza di secondo livello per 4 persone, servizi di cura della persona (docce e lavanderia), percorsi di promozione e inserimento socio-lavorativo attraverso tirocini formativi.

In questo panorama composito, l'animazione della comunità cristiana rappresenta il collante tra tutte queste attività. Essa sarà attuata sia attraverso  percorsi di sensibilizzazione e conoscenza sul fenomeno migratorio all'interno delle comunità parrocchiali, disponibili ad accogliere stimoli di prossimità ed impegno, sia attraverso momenti di più generale riflessione.

È obbiettivo di questo progetto sollecitare l'attenzione delle Comunità cristiane al "coraggio del bene", verso quelle persone, che secondo il senso comune, poco o nulla necessiterebbero di aiuto, prossimità, considerazione, perché vissuti come estranei e lontani da sé.

“IN…CIRCUITO”

Il progetto “IN…CIRCUITO” mira a dar seguito al progetto “Ortocircuito” finanziato con i fondi otto per mille durante l’anno 2010.

L’esperienza di Ortocircuito, attraverso il sostegno al Vivaio Ibervillea gestito dalla Cooperativa Sociale Solidarietà, ha rilanciato un modello di impresa sociale dove la Caritas, il Dipartimento di Salute Mentale della ASP e le Cooperative sociali, lavorano fianco a fianco nella costruzione di opportunità per persone con disagio psichico.

Nell’ambito della collaborazione tra Dipartimento di Salute Mentale e Caritas diocesana un particolare significato ha avuto la costituzione di una nuova cooperativa fatta da giovani e da persone con disagio psichico. Questa Cooperativa darà seguito alla attività del gruppo artigianale “Regine di Pezza” che ha iniziato a costituirsi presso un Centro Diurno del DSM ed è oggi ospitato in locali della Caritas (Stella Maris). Altro importante traguardo è dato dal Protocollo d’intesa con la ASP di Palermo firmato nel dicembre del 2010. In base a tale protocollo la ASP dovrebbe concedere alla Caritas e alle cooperative da essa promosse alcune strutture dell’ex manicomio di Palermo per sviluppare nuove attività di impresa. Per dare ulteriore slancio a questi significativi risultati è stato presentato, per l’anno 2012, un nuovo progetto che ha preso il nome di “In…Circuito”.

Il progetto mira a implementare azioni di inclusione sociale di soggetti con svantaggio sociale e/o psichico emarginati dal mercato del lavoro. Le azioni previste riguardano l'inserimento lavorativo dei destinatari finali in due settori formativi e produttivi: attività vivaistica specializzata in piante grasse, produzione e commercializzazione di borse di stoffa. Tali azioni si innestano sulle esperienze in atto promosse dal DSM ASP di Palermo e dal Distretto Socio Sanitario 42 Legge 328/00.

Rispetto al precedente Progetto Ortocircuito il progetto “In…Circuito” intende attivare le seguenti attività aggiuntive: 1) sostegno al laboratorio sartoriale “Regine di Pezza” organizzato presso i locali della Parrocchia “Stella Maris” di Palermo; 2) sostegno allo staff della neo-nata Cooperativa Sociale “Officina 22”.

Tra gli elementi innovativi del progetto lo sviluppo di una nuova metodologia di ricerca-azione tesa alla realizzazione dell’ Impresa di Comunità, anche attraverso uno strumento specifico (Piano Evolutivo d’Impresa) che coniuga alcuni elementi tipici del Bussines Plan aziendale con altri elementi della programmazione sociale che determinano il sostegno della comunità locale ad attività economiche eticamente orientate, portate avanti dalle Cooperative Sociali.


_________________________________

Archivio Progetti

 


Iscriviti alla newsletter

per essere informato su notizie, eventi della Caritas diocesana di Palermo

Siti amici

Link Utili

2012 Caritas diocesana di Palermo - Credits

problems clearing cache file /home/user/user0287/cache/refTableSQL/.pureftpd-upload.552654fe.15.2d2d.d477546d